struttura cervello autismo

La struttura della materia cerebrale nei giovani autistici potrebbe presentare degli schemi specifici

Questo articolo è una traduzione di un articolo preso dalla rivista Spectrum News, Structure of brain matter in young autistic children may show distinct patterns, potrete ritrovare la referenza completa alla fine della traduzione. Questo articolo dimostra che la struttura del cervello nelle persone con disturbi dello spettro autistico è diversa e che esistono inoltre delle differenze in base al genere sessuale che potrebbero dare delle piste di riflessione sulle cause genetiche delle differenze tra uomini e donne con autismo.

Struttura cervello autistico

Le fibre più lunghe di neuroni nel cervello delle persone con autismo sono strutturate in modo diverso da quelle nelle persone senza disturbi dello spettro autistico, secondo la più analisi sperimentale.

Lo studio, che si concentra su dei bambini tra i due e i quattro anni, conferma il risultato ottenuto da alcuni esperimenti precedenti. Per quanto riguarda invece gli studi più importanti sull’argomento  nei riguardi di adolescenti e adulti con autismo, il paragone dei risultati mostra importanti discordanze.

Le fibre nervose e le cellule di sostegno che servono a legare le diverse regioni cerebrali compongono la materia grigia. Alcuni ricercatori avanzano la teoria secondo la quale la connettività tra le diverse regioni cerebrali sia “disturbata” nelle persone con autismo, forse a ragione di una anomalia della materia grigia.

I ricercatori hanno utilizzato una tecnica di ricerca chiamata “immagine ponderata da diffusione”, che segue le molecole d’acqua lungo la materia grigia. Basandosi sul percorso dell’acqua, i ricercatori hanno potuto dedurre la posizione delle vie nervose, come spiega la direttrice della ricerca Christine Wu Nordahl, professoressa in psichiatria e scienze del comportamento dell’università della California a Devis.

Nei bambini a sviluppo normale, il movimento dell’acqua aumenta con l’età mentre i risultati mostrano una diminuzione dei stessi movimenti con l’avanzare dell’età nelle persone con disturbo dello spettro autistico.

Degli scienziati esterni alla ricerca, trovano questi risultati interessanti i convincenti.

“si tratta del primo studio riconosciuto di questo tipo”

Spiega Pratik Mukherjee, professore di radiologia a l’università della California a san Francisco.

Questo nuovo esperimento è il primo a analizzare le differenze nella materia grigia nei bambini. I risultati mostrano che la struttura della materia grigia nelle bambine femmine con autismo è diversa da quella nelle bambine con sviluppo normale ma anche da quella dei bambini maschi, sia con che senza autismo.

 

I percorsi delle molecole d’acqua

I ricercatori hanno utilizzato una misura chiamata “anisotropia frazionaria(AF)” per analizzare gli spostamenti delle molecole d’acqua: dei valori più elevati indicano che le molecole si diffondono lungo le vie neuronali mentre, i valori più bassi, indicano un movimento più diffuso.

I ricercatori interpretano generalmente i valori più alti migliori dei valori inferiori, alcuni altri studi descrivono la materia grigia a valori inferiori come avente un integrità strutturale alterata.

L’interpretazione dei risultati di questo nuovo studio è comunque complicata, poiché l’unità di misura utilizzata è una misura indiretta della struttura della materia grigia. Per di più, le differenze trovate nella materia grigia possono essere spiegate da elementi diversi nei bambini (come ad esempio il numero dei neuroni presenti o il grado di isolamento delle fibre più o meno importante).

I ricercatori hanno selezionato per questo studio un gruppo di bambini con disturbi dello spettro autistico ( 42 femmine e 85 maschi) e un gruppo di bambini con sviluppo normale (26 femmine e 28 maschi), tutti di età compresa tra i due e i quattro anni. L’insieme dei bambini è stato osservato con immagini cerebrali prese durante il sonno.

Esattamente come gli studi precedenti, i cervelli dei bambini con autismo hanno mostrato misure maggiori che quelli dei bambini senza disturbi autistici. Questa osservazione ci da l’indicazione che il cervello cresce in maniere anormale e più veloce in presenza di autismo – forse perché un aumento della materia grigia da un maggiore movimento del flusso nervoso lungo i neuroni. E’ importante ricordare, invece, che studi precedenti hanno mostrato che nei bambini con autismo con età maggiore a quattro anni, questi risultati si invertono: il movimento delle molecola d’acqua si diffonde nella materia grigia. Al giorno d’oggi non si sa ancora in quale momento le misure relative al movimento delle molecole d’acqua nella materia grigia si invertono: tutto ciò che oggi è scientificamente provato è quindi che fino a quattro anni, i bambini con autismo mostrano una crescita anormalmente più rapida della materia grigia rispetto a quella di uno sviluppo normale e che, dopo i quattro anni, questa crescita si interrompe improvvisamente fino a diventare minore rispetto al normale corso dello sviluppo neurologico.

La ricerca qui riportata è ancora in corso per rispondere a queste domande e dare maggiori dettagli.

 FONTI:

https://comprendrelautisme.com/la-structure-du-cerveau-est-differente-chez-les-personnes-autistes/?fbclid=IwAR2ze9L-njChN_Q0dz9iyQKDsQrae8H7YP9Fub-1Tk3sZ3tzd7p8G-4qAJ4

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31839001

Andrews D.S. et al. J. Neurodev. Disord. 11, 32 (2019)

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